Albergatori per tradizione e passione

Il Theresia Gartenhotel****Superior e l’Aparthotel**** a Saalbach-Hinterglemm sono gestiti dai proprietari di terza generazione. La famiglia Brettermeier ha trasformato i due hotel nelle prime e finora uniche strutture di categoria da 4 e 5 stelle nel Salisburghese che offrono un vitto biologico al 100% durante tutto l’arco della giornata, annoverandosi fra i pionieri del “bio” nel settore gastronomico del Paese.

Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la nonna di Marianne Brettermeier, Theresia Gensbichler (nata nel 1906), posò con la locanda denominata “Gasthof Auhof” la prima pietra dell’odierno Hotel Theresia. Il capitale iniziale necessario l’aveva guadagnato nei molti anni di stenti in cui ogni estate, in veste di malgara autonoma, prendeva in gestione un rifugio alpino, accudendo le mucche (in prestito) dei contadini che non possedevano una propria malga. Non veniva pagata in denaro ma in natura. Mungeva le mucche, dal latte ricavava burro e formaggio, consegnava i prodotti ai proprietari delle mucche e, quale compenso per il duro lavoro, poteva trattenere per sé una parte dei prodotti. Il burro e lo squisito formaggio “Pinzguer” che produceva direttamente, li vendeva. Con gli anni riuscì ad acquistarsi un gregge di capre e più tardi anche un paio di mucche proprie. Alla fine degli anni ’40 vendette il tutto per acquistare un terreno su cui poté erigere la struttura grezza di quello che era stato da sempre il grande sogno della sua vita: una propria casa e una locanda. La locanda fu completata appena nel 1955, in quanto il denaro sembrava non bastare mai per i continui lavori che si susseguivano. Theresia proveniva dall’unica famiglia di contadini di Hinterglemm che, oltre alla fattoria, possedeva anche la locanda del paese con un cosiddetto “palco da ballo”. Tuttavia, com’era in uso all’epoca nelle zone rurali, l’intera proprietà fu ripartita tra i quattro figli maschi, mentre le due figlie femmine ricevettero soltanto un armadio con la dote, ovvero biancheria, stoviglie, posate ecc. per la futura casa e un diritto d’abitazione, fino al giorno del matrimonio, presso uno dei fratelli; da allora la giovane Theresia ebbe la propria camera presso il fratello Hans e la sua famiglia sulla malga Hintermaisalm, dove più tardi avrebbe partorito anche i suoi due bambini. Insieme a Hans gestì anche un commercio di cavalli che la condusse fino in Alto Adige. La nonna non era soltanto una donna forte ed energica ma anche molto caparbia. Non si sposò mai, anche se ebbe due figli dall’uomo che fu da sempre il suo grande amore: Johann Hasenauer, agricoltore di Hinterglemm. Nessuno dei due ebbe mai un altro partner ed entrambi dedicarono tutta la loro vita al benessere dei due figli in comune, pur vivendo separati, ma sempre aiutandosi vicendevolmente. Il figlio Bartholomäus fu adottato dal padre Johann perché il cognome di famiglia Hasenauer rimanesse nel maso, di cui egli divenne l’erede in veste di contadino. La figlia Marianne, nata nel 1928 sulla malga, continuò a gestire l’albergo fondato da nonna Theresia, con i suoi 45 posti letto, ricevendo dal padre una porzione di terreno edificabile su cui, alla fine degli anni ’50, costruì insieme al marito Franz, nato nel 1919 da una famiglia di contadini d’alta montagna di Jochberg presso Kitzbühel in Tirolo, l’Hotel Egger (ora di proprietà del fratello della signora Brettermeier, Josef Egger).

Nonna Theresia tirò ancora a lungo i fili sullo sfondo degli eventi. Negli ultimi anni della sua vita poté guardare con soddisfazione ad una vita appagata e godersi il successo dei propri figli e nipoti, pur continuando a raccontare, sempre molto pensierosa e con ammonimento, del periodo buio, pieno di stenti e sofferenze, dei lunghi anni di fame e guerra che aveva vissuto. Ancora in tarda età aveva bene a mente la crisi economica mondiale con il clamoroso crollo del 1928; per questo motivo aveva sempre paura di contrarre debiti e non si fidò mai del tutto delle banche; investiva sempre e soltanto quando aveva nuovamente del denaro in tasca. Morì appena un anno dopo il nonno Johann, suo “compagno di vita nel cuore” e padre dei suoi figli. Per esaudire l’ultimo desiderio del nonno, ora riposano entrambi nella stessa tomba. Il lieto fine di un amore grande e inconsueto cui fu impedito stare insieme durante la vita. Inoltre entrambi furono soci fondatori degli impianti di risalita delle Hinterglemmer Bergbahnen nell’anno 1950: il nonno con turni di lavoro e compensi in natura sotto forma di legno per i pali dell’impianto, la nonna con 5.000 scellini in denaro contante, un importo per lei assai considerevole e difficile da racimolare all’epoca. Ma entrambi avevano intravisto già allora l’importanza di un investimento nel futuro del turismo e si assunsero il rischio. Ne è valsa la pena!

Nel 1954 la figlia Marianne sposò Franz Egger, da cui ebbe la figlia Marianne nel 1955, il figlio Josef nel 1956 e il figlio Franz nel 1966.

Nel 1980, ad un’età in cui altri vanno in pensione, i due abbatterono completamente l’albergo e costruirono l’anno successivo l’Hotel Theresia, con 96 posti letto, che già allora vantava una piscina coperta e due saune e fu classificato ufficialmente con 4 stelle e ½. Ancora a metà degli anni ’90 costruirono per il figlio più piccolo Franz l’Aparthotel Hechenberg con dodici appartamenti per vacanze a Hinterglemm.

Per molti anni il papà Egger fu lodevole amministratore delle Hinterglemmer Bergbahnen in espansione, vice-sindaco, direttore dell’associazione turistica di Saalbach-Hinterglemm e soprattutto, nell’anima e nel corpo, albergatore, “guida escursionistica” per i propri ospiti d’estate e d’inverno e un vero amico delle montagne! Purtroppo è venuto a mancare nel 1999, una settimana prima del suo 80° compleanno. Molti ospiti abituali hanno nostalgia delle chiacchierate con lui, dei suoi racconti sul passato e sulle persone della vallata e del suo “filosofeggiare su Dio e sul mondo”.

Nel 1981 Marianne jun., la nipote di nonna Theresia nata nell’ex Gasthof Auhof, tornò al paese natale, dopo un percorso formativo di cinque anni presso l’istituto per il turismo Schloss Klesheim di Salisburgo, un soggiorno di 3 mesi a Parigi e il completamento degli studi universitari in scienze sociali ed economiche a Innsbruck e Graz, dove conobbe e si innamorò di Harald, un compagno di studi di Klagenfurt e futuro marito, per entrare, come pianificato, nell’attività di famiglia. Nel 1983 Marianne e Harald si sposarono e diedero alla luce nel 1984 il figlio Harald jun (la testa creativa della famiglia, laureato in design dell’informazione, attualmente a Vienna), nel 1986 il figlio Franz-Josef (studente di economia aziendale internazionale e scienze politiche, attualmente a Innsbruck) e nel 1993 la figlia Anna-Theresa (attualmente studentessa dell’istituto per il turismo, corso di cinque anni, sulle orme della mamma). Alla fine degli anni ’80 Marianne Brettermeier-Egger si assunse con il marito la gestione dell’Hotel Theresia, trasformandolo in un hotel di design con un chiaro orientamento: design moderno – tradizione senza tempo. Il rinomato e pluripremiato studio d’architettura viennese Pichelmann (Gustav Pichelmann è cugino del signor Brettermeier) ha completamente ristrutturato il classico edificio, tipico della regione alpina, negli anni compresi tra il 2003 e il 2008, sempre durante i mesi autunnali. Lo stile della struttura: legno chiaro, linee essenziali e moderne, molta luce naturale, effetti luminosi discreti. Il tutto conferisce un “Nuovo Purismo”, senza alcuna freddezza distanziata, in compenso con una vivace personalità e un tocco austriaco. Da allora la famiglia Brettermeier investe costantemente in opere d’abbellimento dell’Hotel Theresia, in misure a favore della sostenibilità ambientale e di conservazione delle risorse naturali e, non da ultimo, nella massima qualità degli alimenti biologici. Vedi anche:
http://www.hotel-theresia.com/designhotel/de/theresia/design/neues_design.php  http://www.hotel-theresia.com/designhotel/de/kulinarik/bio-logisch.php

La galleria d’arte moderna e contemporanea è la passione del marito Harald Brettermeier, appassionato d’arte, ma anche un arricchimento per gli ospiti che s’interessano d’arte. Per i dettagli sulla straordinaria collezione, vedi:
http://www.hotel-theresia.com/designhotel/de/theresia/kunst/Kunst.php

Come tramandato dai nostri antenati, consideriamo gli ospiti provenienti da tutto il mondo come amici nella nostra casa e siamo sempre lieti di viziarli! Come disse un giorno un caro ospite abituale – “Questa casa ha un’anima!“ E noi la conserviamo liberamente secondo il detto di Gustav Mahler: “Tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco.“
Per noi è un grande piacere illustrare agli ospiti, in occasione dell’ora settimanale di storia, la tradizione e lo sviluppo dell’edificio nonché della regione in cui esso è sorto, ammirando la galleria delle antiche fotografie appese nella hall dell’albergo. Siete calorosamente invitati a partecipare!


La famiglia Brettermeier e la Signora Egger (con i suoi 83 anni in ottima salute e con grande soddisfazione al centro della sua grande famiglia)

PS: Il nome dell’hotel fu cambiato nel 1981 in onore della nostra fondatrice, nonna Theresia, da "Gasthof Auhof" in "Hotel Theresia". Ne fu molto felice! Fino alla fine ha vissuto con noi, fino a mancare nel 1992, assistita con affetto dai suoi famigliari.



Maggio 2010





22.05.2013
http://www.hotel-theresia.com/designhotel/it/theresia/historisches/historisches_familie.php

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